Descrizione
Colline immerse nella nebbia è un’opera originale realizzata ad acquarello, china e matita su carta semiruvida (2026, Minusio, Svizzera). Le dimensioni esterne massime, con passepartout e cornice inclusi, sono 43 × 53 cm.
Questo grande acquarello in scala di grigi racconta un paesaggio montano morbido e rarefatto, dove la luce e la foschia diventano protagoniste. In primo piano una lunga cresta scura attraversa il quadro in diagonale, e sulla sua linea si allineano piccoli alberi stilizzati, neri e regolari, come una fila di sentinelle che accompagna lo sguardo verso il fondo valle. Oltre questo crinale, il paesaggio si apre a un susseguirsi di colline e montagne sempre più chiare, costruite con velature sottili che si perdono nella nebbia, fino a far emergere, in lontananza, profili appena accennati che sembrano dissolversi nell’aria.
Nella parte inferiore del dipinto, le ombre del pendio si prolungano in verticali sfumate, come riflessi sull’acqua o tracce di rocce che affondano nella profondità , contribuendo a creare un senso di silenzio e di sospensione. Il bianco della carta è utilizzato come luce diffusa, mentre i diversi grigi dell’acquarello e i segni delicati di matita costruiscono un’atmosfera ovattata, tipica dei paesaggi avvolti dalla nebbia mattutina. Il formato importante, 43 × 53 cm con cornice, fa di quest’opera un quadro contemplativo e misurato, ideale per chi ama i paesaggi minimalisti e poetici, capaci di suggerire cammini, distanze e ricordi senza descrivere tutto in modo letterale.