Albero sul margine dell’abisso

CHF 250.00

Albero sul margine dell’abisso, acquerello originale su carta ruvida. Un albero solitario cresce sul bordo di una parete rocciosa a strapiombo, accompagnato dal volo di alcuni uccelli. Dimensioni esterne massime, comprensive di passepartout e cornice nera: 52 × 72 cm. Opera venduta con passepartout e cornice nera, pronta per essere esposta. A seconda del dispositivo e delle condizioni di visualizzazione, colori e dettagli potrebbero non corrispondere esattamente all’opera originale e le dimensioni riportate potrebbero discostarsi leggermente da quelle reali.

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Descrizione

Albero sul margine dell’abisso è un’opera originale realizzata ad acquerello su carta ruvida (2026, Minusio, Svizzera). Le dimensioni esterne massime, comprensive di passepartout e cornice nera, sono 52 × 72 cm.

Al centro della composizione, un albero solitario cresce sul bordo di una parete rocciosa a strapiombo. Il tronco scuro e slanciato si apre in una chioma leggera, composta da rami sottili e piccole foglie verdi, come se la pianta fosse riuscita a trovare la vita in uno dei luoghi più esposti e difficili.

Sotto di essa, la roccia scende verticalmente e occupa gran parte dell’opera. Le colature e le velature dell’acquerello trasformano la parete in una superficie viva, segnata dal tempo, dall’acqua e dagli agenti naturali. I toni grigi, bruni e terrosi evocano la solidità della pietra, mentre le zone più chiare suggeriscono la luce che si diffonde nel vuoto.

Nel cielo, alcuni uccelli attraversano lo spazio aperto e accompagnano la presenza dell’albero con un senso di movimento e libertà. Il loro volo introduce una dimensione più ampia, contrapponendosi alla verticalità della parete e all’apparente immobilità della roccia.

L’opera parla di resistenza, equilibrio e vita tenace. L’albero, radicato sul limite dell’abisso, diventa simbolo di chi riesce a crescere anche in condizioni difficili, trasformando la precarietà in forza. La sua posizione sospesa suggerisce una tensione tra rischio e stabilità, tra il desiderio di elevarsi e la profondità del vuoto.

La carta ruvida valorizza le trasparenze, le sfumature e le colature dell’acquerello, rendendo la superficie della roccia particolarmente materica. I tocchi verdi della chioma introducono un accento di speranza e vitalità all’interno di una scena dominata da tonalità minerali e atmosferiche.

Un paesaggio simbolico e contemplativo, ideale per chi ama la natura, gli alberi solitari e le opere capaci di evocare forza interiore e resilienza. L’opera è venduta con passepartout e cornice nera, pronta per essere esposta.

Informazioni aggiuntive

Artista:

Gordana Majic

Tecnica

Carboncino e matita su carta ruvida

DIM:

con cornice 52 x 72 cm

Catalogo n.:

2607-004-5272

Anno:

2026

Realizzato a:

Minusio, Svizzera