Descrizione
Il salice piangente a Muralto in primavera è un’opera originale realizzata ad acquarello e matita su carta semiruvida (2026, Minusio, Svizzera). Le dimensioni esterne massime, con passepartout incluso e senza cornice, sono 40 × 30 cm. Opera ispirata al salice sul lungolago di Muralto, sul lago Maggiore.
Questo acquarello ritrae uno degli alberi più iconici del lungolago, immerso nel pieno del suo verde tenero. Sulla sinistra, un salice piangente si affaccia sull’acqua, con i rami che scendono morbidi fino a sfiorare la superficie del lago, accompagnato da una scalinata e da un piccolo molo che invitano ad avvicinarsi all’acqua. Le montagne sullo sfondo, rese con velature leggere di azzurri e verdi, chiudono la scena in un abbraccio morbido, mentre il lago riflette toni cangianti di azzurro e verde, con una barca bianca che galleggia tranquilla, segno discreto di presenza umana.
La carta semiruvida permette di combinare le trasparenze dell’acquarello con i tratti di matita che definiscono i dettagli delle pietre, della balaustra e del tronco del salice, restituendo la sensazione di un luogo reale e riconoscibile lungo il lago Maggiore. L’atmosfera è quella delle giornate primaverili luminose ma ancora delicate, quando il verde è fresco e l’aria sul lungolago ha qualcosa di leggero e accogliente. Il dipinto unisce così la dimensione affettiva del paesaggio quotidiano alla qualità contemplativa della scena, rendendolo ideale per chi ama Muralto, il lago e i luoghi in cui natura e architettura convivono in equilibrio.